|
Nascita del
Gruppo

Personalmente ho
vissuto l'esperienza di volontario in Friuli ed in Irpinia quando queste zone
furono colpite e distrutte dai terremoti; in quelle occasioni constatai di
persona cosa significasse protezione civile e cioè aiuto e solidarietà alle
persone che avevano perso ogni cosa,dalla casa ai propi cari.Nel settembre
1995,durante un lungo periodo di piogge,il torrente Margorabbia straripò presso
il mulino vicino a Ghirla,in località Maglio e in via Pradonico;il laghetto di
Ferrera tracimò e l'acqua riprese il suo corso normale solo a fondo valle.Le
abitazioni vicine al fiume subirono l'allagamento e vi furono danni
ingenti.Ebbi allora l'opotunità di verificare personalmente che molte erano le
cause imputabili all'uomo: dalla mancata manutenzione dei boschi .dagli argini e
dai letti dei fiumi,all'abbandono di rifiuti di ogni genere e agli interventi di
disboscamento anche con mezzi meccanici.Mi convinsi così che anche Cunardo
si sarebbe potuto dotare di una squadra di Protezione Civile,dato che le
leggi lo permettevano,anzi lo incentivavano.Iniziai la prassi per la formazione
di questa squadra contattando i Comuni che avevano già affrontato il faticoso
iter burocratico.Organizzammo incontri pubblici per reclutare volontari e la
risposta fu immediata: circa 50 persone .Organizzammo dei corsi con la Croce
Rossa ,i Vigili del Fuoco ,la Guardia Forestale e con i gruppi già operativi;
40 persone confermarono la propia adesione e disponibilità.Dividemmo il
paese in zone e costituimmo poi 6 squadre per poter meglio intervenire in caso
di necessità e nominammo alcuni responsabili(caposquadra) per coordinarci
meglio. Questo fù l'inizio,Ora a distanza di 12 anni la Protezione civile
di Cunardo svolge un lavoro capillare sul territorio che spazia
principalmente nelle nostre valli,ma non solo:Essa ha raggiunto con
alcune delle sue squadre esperienza e professionalità testimoniata dalla
chiamata della Prefettura a intervenire anche a carattere nazionale(vedi l'Irpinia).
Enrico Sala
|
|